Universi narrativi che evolvono: Homecoming

«I podcast sono cinema per le orecchie» ma qualche volta sono anche serie tv e le storie sono talmente incontenibili che devono trasferirsi anche sullo schermo.

 

 

Homecoming è un podcast scritto da Eli Horowitz e Micah Bloomberg e prodotto da Gimlet Media, la casa di produzione acquisita nel 2019 da Spotify. Homecoming è un prodotto nato, pensato e scritto appositamente per l’audio, un contenuto di fiction di alta qualità che sfrutta le potenzialità della narrazione, utilizzando anche voci di attori celebri come Catherine Keener, Oscar Isaac e David Schwimmer. La serie racconta la storia di un’assistente sociale, di un veterano e di una struttura sperimentale di riabilitazione attraverso 12 episodi carichi di mistero e tensione, durante i quali è molto difficile togliersi le cuffie. La narrazione viene portata avanti attraverso una serie di dialoghi, telefonate e conversazioni rubate, non c’è un narratore esterno e non ci sono altre spiegazioni, ma non serve altro per restare coinvolti nella storia. 

 

Photo: Amazon Studios

I fan della serie podcast non sono gli unici a essersi resi conto delle potenzialità di Homecoming: due anni dopo il debutto del podcast Amazon Prime Video l’ha trasformato in una serie tv, debuttata nel novembre del 2018 sulla celebre piattaforma di streaming e il successo non ha tardato ad arrivare. 


Come regista è stato scelto Sam Esmail, il creatore di Mr Robot, che ha collaborato attivamente con Horowitz e Bloomberg per dare vita a un prodotto per il piccolo schermo che riflette bene la qualità del podcast. Julia Roberts è la protagonista della prima stagione assieme a Bobby Cannavale, Stephan James e altri attori di grande successo. La serie è stata accolta con grande favore dalla critica e dai fan e ha ricevuto diverse nomination.

Photo: Amazon Studios

Esmail è riuscito a trasportare sapientemente sullo schermo la tensione creata dai dialoghi della serie audio. Un compito non facile, che era stato tentato in precedenza anche con altri podcast (come l’adattamento televisivo di Dirty John o Alex Inc. basato sul podcast StartUp)  che poi non hanno avuto lo stesso successo. La cosa interessante è che da un podcast è nata una serie che però non si è limitata a raccontare la storia originale, che viene esaurita nella prima stagione, ma si è arricchita di una seconda stagione che segue una nuova storyline.

Photo: Amazon Studios

Questo tipo di operazione ci mostra uno scorcio di quali siano le potenzialità dell’audio, che può dare vita a universi narrativi potenzialmente infiniti, come sembravano in grado di fare solo alcuni libri o film. Quello che non dobbiamo dimenticare è che la forza si nasconde nelle storie e non necessariamente nel mezzo, ora sappiamo che la strada giusta per farle conoscere potrebbe essere quella del podcast.